Eventi

Sentieri Sciamanici propone tre appuntamenti in Piemonte, nell’accogliente spazio di Cascina Bucolica, luogo denso di Magia e di Amore.
Ogni incontro sarà dedicato ad una tematica particolare e affrontato con gli strumenti sciamanici che la tradizione ci ha donato per accompagnare ogni partecipante in un viaggio alla scoperta di se stessa/o, dei propri doni e dei propri alleati.

Il Risveglio delle Dea
Incontro di presentazione
Venerdì 26 aprile 2019 ore 21.00
Esiste un luogo speciale dentro ogni donna; un luogo arcaico, ancestrale, che tenta ogni giorno di mettersi in contatto con la nostra parte conscia. Da questo luogo arrivano echi di voci antiche che ci ricordano chi siamo realmente e quale è il nostro potere. Se ascoltate, queste voci ci possono guidare attraverso il tempo e lo spazio a ricontattare e integrare i Doni che ci sono peculiari.
La Grande Madre, nelle sue molteplici forme, ci parla ed è giunto finalmente il momento di seguire il cammino che ci sta indicando.

Sui Sentieri dell’Anima
Sabato 27 aprile 2019, ore 9.30 – 18.00
Una delle aspirazioni più urgenti dell’essere umano è quella di sentirsi integri, pienamente riconosciuti nella propria totalità. Ma non sempre questo è possibile. Spesso eventi traumatici, dolori, blocchi energetici danno luogo a una perdita di qualche frammento di Sé che rimane congelato e come sospeso. La perdita di questi frammenti equivale alla perdita di una parte di noi, che può avere effetti sulla nostra memoria, sul riconoscimento dei nostri talenti, sulla percezione che abbiamo di noi stessi e del mondo che ci circonda, sulle nostre relazioni. Queste aree energetiche, che per qualche motivo non siamo riusciti a metabolizzare, possono essere consce o inconsce e rimangono in attesa di essere reintegrate. Il recupero di queste aree viene chiamato dalle popolazioni native “Recupero dell’Anima”.
Conduttrice e facilitatrice Gloria – Arthia Briga Grazzini

Spiriti Animali
Come comprenderne i segni e interagire con loro
Domenica 28 aprile 2019, ore 9.30 – 18.00
Per entrare a poco a poco dentro la sensibilità e lo stile di vita dei popoli nativi, nostri antenati europei, è necessario, per prima cosa, allargare la visione posseduta ad una realtà che non sia solo logico-razionale, ma anche intuitivo-relazionale. Il mondo sciamanico era, in effetti, di gran lunga più ampio del nostro, perché inglobava esperienze trascendenti e paranormali; la veglia e il sogno, per gli antichi, non erano realtà scisse ma aspetti diversi, strettamente integrati, della stessa realtà. Gli animali non erano, come oggi, relegati ai margini della nostra esperienza di vita, ma essa li comprendeva, reciprocando, in un complesso ed infinito nodo relazionale. Possiamo dire che gli animali continuano a svolgere il proprio ruolo al nostro servizio, solo l’uomo ha dimenticato…
… e noi siamo qui proprio per ricordare!
Conduttore e facilitatore: Andrea – Roccia che Canta

Prenotazione obbligatoria, per informazioni contattare in privato.

Vi aspettiamo con gioia!

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