La Capanna del Sacro Sudore

Un rito di purificazione, cura e rinascita nella tradizione sciamanica nativo-europea. Nella capanna — grembo della Terra riscaldato dal Fuoco — si attraversano quattro “porte” di purificazione (Aria, Fuoco, Acqua, Terra) per alleggerire mente e cuore, ritrovare centratura e riconnettersi al ritmo vivo della Natura.

Durata

5 seminari in presenza

Tempo di preparazione

circa 1 mese (percorso di accompagnamento e verifica idoneità)

Modalità

Rituale guidato in gruppo, in natura o in spazio dedicato; tempi e intensità adattati ai partecipanti

Destinatari

Persone maggiorenni in cammino personale/spirituale

Che cos’è

Nella visione sciamanica la capanna è una mappa vivente del cosmo: la Ruota di Medicina come base in movimento; Madre Terra che accoglie; Padre Cielo come volta; al centro, l’essere umano che intreccia la propria storia. Il calore delle pietre roventi e il vapore dell’acqua aprono uno spazio protetto dove lasciare cadere i pesi superflui e rinnovare l’alleanza con la Vita.

A cosa serve

  • Purificare pensieri, emozioni, memoria corporea.
  • Ritrovare centratura e senso di direzione.
  • Rilasciare sfiducia, rimpianti e autocritica sterile.
  • Riconnettere maschile e femminile interiori, Cielo e Terra.
  • Rinascere a un’intenzione più chiara e praticabile.

Come si svolge: le quattro purificazioni

Il rito si articola in più “giri” dentro la capanna. Ciascuna porta onora un elemento e un passaggio interiore.

1) Aria – Est

Purificazione dei pensieri: si alleggeriscono giudizi e rigidità mentali. Si invoca la luce nascente per vedere con maggiore chiarezza.

2) Fuoco – Sud

Purificazione della volontà: si incontra la paura di “non essere all’altezza” e si nutre la forza trasformativa che sostiene il cammino.

3) Acqua – Ovest

Purificazione della memoria emotiva: si affida all’acqua il peso del passato, si coltiva perdono e tenerezza verso di sé.

4) Terra – Nord

Purificazione della presenza: si radica la gratitudine; si esce dalla capanna come da un grembo, riconsegnati alla vita con rinnovata umiltà e coraggio.

Cosa portare / come prepararsi

  • Abbigliamento: abiti comodi e sobri, cambio asciutto, telo/pareo, ciabatte; eventuale coperta.
  • Personale: acqua, asciugamano, oggetto simbolico (facoltativo).
  • Alimentazione: pasto leggero nelle ore precedenti; niente alcol o sostanze.
  • Disposizione interiore: ascolto dei propri limiti; disponibilità al silenzio e alla condivisione essenziale.
    (Indicazioni specifiche verranno fornite nella fase di preparazione annuale.)

Sicurezza e rispetto

La capanna non è una prova di resistenza. È un contesto rituale protetto, non performativo, condotto con attenzione ai tempi di ciascuno. In caso di problematiche mediche, gravidanza, terapie in corso o dubbi, confronto preventivo con i conduttori e con il proprio medico. È sempre possibile uscire, fermarsi, rientrare: il criterio è la cura, non la prestazione.

Eventi in programma

Al momento non ci sono eventi in programma per questo percorso.

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