Un rito di passaggio essenziale, in solitudine e senza distrazioni, accompagnati a distanza da un Anziano. Digiuno, silenzio e simboli aprono lo spazio della Visione, per ritrovare direzione e centratura.
Che cos’è
Rito ancora vivo nelle culture native, la Ricerca della Visione sospende l’ordinario per ascoltare lo Spirito. Nel cerchio simbolico, lontano dal superfluo, la vita si ri-ordina attorno al Centro: ciò che conta emerge con chiarezza.
Come si svolge
- Preparazione: colloquio, istruzioni pratiche e rituali di apertura.
- Permanenza: 4 giorni/3 notti in solitudine, senza cibo, con l’essenziale concordato.
- Diario di bordo: annotazione di segni, sogni, intuizioni.
- Rientro e integrazione: condivisione, lettura simbolica e orientamento per portare la Visione nella quotidianità.
Cosa si sperimenta
- Abbandono fiducioso alla Terra e al Cielo; quiete mentale e ascolto profondo.
- Chiarezza di direzione: una parola, un’immagine, un’istruzione interiore.
- Forza del rito di passaggio: passare consapevolmente “da ciò che era” a “ciò che viene”.
A chi si rivolge
A chi sente una soglia da attraversare (scelte, trasformazioni, vocazione), a chi cerca senso oltre l’abitudine, a chi desidera una risposta netta per il proprio cammino.
Cosa porti a casa
- Visione concreta per orientare le decisioni.
- Centratura e fiducia radicate nell’essenziale.
- Impronta rituale che segna un prima e un dopo.
Iscrizioni e prossimi passi
- Consulta qui sotto gli eventi collegati a questo percorso per date e modalità.
- Richiedi il colloquio conoscitivo (obbligatorio).
- Ricevi il vademecum di preparazione (regole, dotazione, indicazioni rituali).
Eventi in programma
Al momento non ci sono eventi in programma per questo percorso.

